Il tuo bambino si sveglia di notte e sembra non riuscire più a respirare?
Il laringospasmo notturno è una delle esperienze che spaventano di più i genitori, soprattutto la prima volta.
In questo video il Dott. Enrico Ballor spiega:
- che cosa succede davvero durante una crisi
- come si gestisce con l’aerosol o con il vapore della doccia
- perché la cameretta troppo calda e secca peggiora le cose
Il mio bimbo ha un laringospasmo di notte: che fare?
Al primo episodio panico nei genitori si teme il peggio una corsa al pronto soccorso con il bimbo che magari sembra non riuscire più a respirare, a inspirare l’aria e che da l’impressione di soffocare. Poi, veniamo rassicurati da mani esperte e dagli addetti ai lavori che hanno già visto tanti casi come questo e impariamo in questo modo a gestire le crisi. Che sicuramente si possono ripresentare anche più volte generalmente fino ai 7-8 anni perché poi spesso smettono.
Nel frattempo si impara che il bimbo non corre poi tutti i rischi che si temono quando non si è mai vista una crisi respiratoria di questo tipo e si impara sicuramente a gestire le crisi magari con il classico aerosol o con la semplice inalazione del vapore caldo dell’acqua della doccia e si impara che il problema viene facilitato da una cameretta magari troppo calda e con l’aria troppo secca tutte queste cose sulle quali si impara ad agire per ridurre il rischio che il problema si ripresenti ci aiuteranno a mantenere il controllo sul problema stesso per risolvere sempre più in fretta gli episodi quando capitano.

