Hai la BPCO e ti sembra che la vita si stia restringendo intorno a te?
È la domanda che ci arriva più spesso da chi ha appena ricevuto la diagnosi: “Cosa devo fare, adesso?”
In questo video il Dott. Enrico Ballor spiega:
- perché chi ha la BPCO non deve chiudersi in casa
- che cosa cambia quando arrivano l’insufficienza respiratoria e l’ossigeno
- come attività fisica, fisioterapia respiratoria e vita sociale migliorano la qualità di vita
Cosa fare se si ha la BPCO?
I pazienti che hanno la BPCO cioè la broncopneumopatia cronico-ostruttiva, spesso ex-fumatori devono assolutamente evitare di rinchiudersi in se stessi, anche quando la malattia si complica con l’insufficienza respiratoria che li può costringere ad assumere l’ossigeno per molte ore al giorno. Quindi mantenere una buona attività fisica motoria fisioterapia respiratoria e mentale mantenendo anche una buona socializzazione può sicuramente minimizzare il disagio che si accompagna spesso a questa patologia respiratoria e quindi può migliorare anche di molto la qualità di vita del paziente con BPCO.
Quindi con la BPCO terapie farmacologiche da controllare con lo pneumologo più esercizi fisici magari con i consigli di un fisioterapista e quindi un programma integrato di questo tipo può consentire sicuramente al paziente con la BPCO di affrontare molto meglio questa malattia.

