Medicina del Respiro
Asma Bronchiale

Asma e Allergie Respiratorie (i 20 Consigli dallo Pneumologo per Vivere Meglio)

In questo articolo, pubblichiamo il testo integrale del video creato dal Dott. Enrico Ballor e pubblicato sul canale YouTube ufficiale di Medicina del Respiro dedicato al tema Asma e Allergie Respiratorie (i 20 Consigli dallo Pneumologo per Vivere Meglio).

Introduzione

Sei allergico e hai l’asma o la rinite allergica ai pollini o alla polvere di casa? Parliamone un attimo insieme per fare un po’ di chiarezza.

Vediamo insieme qualche consiglio per vedere cosa fare per limitare i sintomi, tra cui:

  • Prevenire, poi Curare
  • Mantenere Asciutto il Locale
  • Evitare la Carta da Parati
  • Come Trattare i Pavimenti
  • Altri Consigli per Allergici

con l’aiuto del Dott. Enrico Ballor, Pneumologo a Torino.

Asma e Allergie Respiratorie (i 20 Consigli dallo Pneumologo per Vivere Meglio)

Partiamo dal video Asma e Allergie Respiratorie (i 20 Consigli dallo Pneumologo per Vivere Meglio) per chi se lo fosse perso.

Trascrizione

Direi che per affrontare nel modo migliore la gestione dell’asma bronchiale, in particolar modo dell’asma allergico e, più in generale, delle malattie allergiche respiratorie, si deve partire, prima di parlare della terapia farmacologica, proprio da tutto ciò che serve e che si deve sapere per garantire il miglior controllo possibile degli ambienti nei quali soggiorna il paziente.

E questo vale ancora di più nel caso in cui l’asmatico sia un bimbo, tenuto conto del fatto che, proprio nella fascia pediatrica, la prima causa di asma allergico è rappresentata proprio dalle deiscenze, cioè dalle feci, degli acari della polvere domestica.

Sappiamo come le crisi asmatiche siano la conseguenza diretta dell’incontro tra gli allergeni ai quali il paziente si è sensibilizzato e le mucose respiratorie, nasali e bronchiali, e quindi questo la dice lunga sulla grande importanza che ha prima di tutto impedire che questo accada, prima evito il problema, o per lo meno lo riduco al minimo, poi con i farmaci curo il resto! D’accordo?

E non prima mi occupo di dare le medicine e solo per ultimo mi ricordo poi anche che non posso far vivere un asmatico o un allergico in mezzo agli allergeni! D’accordo? Bene!

Perché invece è proprio quello che purtroppo qualche volta accade! OK?

Prima mi metto a posto la coscienza con lo spruzzino di broncodilatatore, o con lo spray e le goccette di antistaminico, forse perché si fa mano fatica, basta ricordarsele, e poi mi ricordo anche che devo pulire a fondo la casa! forse perché è più faticoso?

Può darsi, ma è anche indispensabile! molte volte i soli farmaci senza la pulizia degli ambienti non bastano a risolvere il problema!

Dato che passiamo molte ore delle nostre giornate in casa o tra le mura di una classe scolastica o di uno studio professionale o comunque di uno spazio confinato, direi che non è difficile capire quanto una corretta igiene degli spazi interni possa contribuire a conseguire un risultato che, insisto, la terapia farmacologica DA SOLA molte volte non è in grado di garantire.

Direi che i principali allergeni che si possono trovare in casa, o nei luoghi di cui parlavo prima, sono rappresentati in massima parte da acari della polvere, pollini, muffe e forfore e peli di animali, d’accordo?

Quindi, partendo di qui, vediamo quali sono alcune, ma ce ne sono tante altre che consiglio ai miei pazienti di volta in volta in funzione delle loro specifiche esigenze cliniche personali, vediamo, dicevo, alcune tra le più opportune misure per rendere gli spazi interni, gli spazi abitativi, il più possibile liberi da materiale allergenico.

Mantenere le Camere Sempre ben Asciutte

Allora, prima di tutto cerchiamo di mantenere le camere sempre ben asciutte, intendo prive di fonti di umidità e comunque ben aerate, ben ventilate, controllando che non si formino macchie di muffa alle pareti o negli angoli delle camere, naturalmente questo vale solo per i periodi in cui non ci sono troppi pollini nell’aria, intendo pollini ai quali il nostri allergico sia sensibile, perché in questo caso bisogna cercare invece di evitare di immettere aria dall’esterno, quando l’ambiente esterno è pieno di pollini! OK? perché se no riempiamo la casa di allergeni!

Quindi vedete come certe cose sono da fare o da non fare anche in funzione di altre circostanze che possono ricorrere nel tempo!

Lo vedremo più avanti anche a proposito dell’umidità da mantenere in casa!

Evitare le Carte da Parati

Ancora, cercare di evitare, se possibile, certe carte da parati, le tappezzerie troppo spesse, perché accumulano polvere! e per gli allergici agli acari non va bene!

Lo stesso vale per i tappeti e per le tende alle finestre o peggio ancora per i tendoni d’arredo, o per tutti gli altri oggetti d’arredo di stoffa che possano rappresentare una possibile fonte di accumulo per la polvere.

Se si vogliono arredare gli spazi delle finestre meglio usare ad esempio tendine avvolgibili in nylon o in materiale plastico che sono più facilmente lavabili, d’accordo? Bene, andiamo avanti.

Come scegliere e Trattare i Pavimenti

Per quanto riguarda i pavimenti, per esempio, preferire sempre pavimenti facilmente lavabili, di marmo, di piastrelle ceramiche, di legno, i palchetti, o di linoleum, cercando di evitare se possibile le moquettes che nel tempo si trasformano poi in ricettacoli di allergeni per acari e pollini, e anche per le forfore di cane e gatto!

D’accordo?

E comunque nel caso in cui siano presenti moquettes non rimovibili, ad esempio nel caso di un appartamento in affitto o in un ufficio, procedere sempre al frequente uso di spray acaricidi e di altre cose di cui parlerò dopo.

Passare comunque rapidamente, almeno una volta al giorno, i pavimenti con un panno umido, impiegando un panno elettrostatico o leggermente umido anche per la rimozione della polvere presente sui mobili e sulle suppellettili, d’accordo?

Pulire almeno una volta al mese i pavimenti della casa, specie quando si tratta di moquette o di palchetti antichi con fughe più larghe, le fughe sono gli spazi tra un listello e l’altro, e nelle abitazioni vecchie le fughe sono più larghe e accumulano polvere, dicevo pulire almeno una volta al mese questi pavimenti con uno spray antiacaro, spray acaricida, mantenuto all’interno della stanza per almeno un’ora e aerando poi adeguatamente l’ambiente prima di soggiornarci, sono prodotti tossici che non vanno respirati! Poi al termine di questa operazione è indispensabile aspirare a fondo l’ambiente così bonificato, avendo sempre l’accortezza di impiegare un aspirapolvere dotato di sacchetto di raccolta antiacaro che va cambiato frequentemente.

E anche il trattamento con il cosiddetto “100 gradi” può essere molto utile, meglio ancora se impiegato dopo il trattamento degli ambienti con lo spray acaricida.

Evitare il riscaldamento con Serpentine Termiche nel Pavimento

Evitare, se possibile, il riscaldamento con quelle serpentine termiche integrate nel pavimento perché questo tipo di riscaldamento tende a sollevare gli allergeni presenti sul pavimento e li fa volare nell’aria, cioè rende gli allergeni più facilmente “respirabili”, d’accordo? Bene!

Evitare i Divani e le Poltrone Imbottite con Lana o con Derivati Naturali

Evitare anche i divani e le poltrone imbottite con lana o con derivati naturali, tipo crine o paglia, e dove li trovi? Beh, i divani e le poltrone vecchie possono ancora contenere questi materiali, D’accordo?

Questi mobili imbottiti dovrebbero essere completamente evitati specie nelle camerette dei bimbi asmatici, ma non solo dei bimbi! meglio le sedie di materiale plastico o di legno, lisci e facilmente lavabili, o i divani e le poltrone imbottite con materiale sintetico rivestito magari da pelle naturale o da ecopelle.

Preferire Armadi Dotati di Piedini

Meglio poi preferire armadi dotati di piedini che consentano di mantenere il mobile sollevato da terra, perché?

Perchè in questo modo si limita la raccolta di polvere e di materiali allergenici sotto questi mobili, materiali che poi sono più difficili da rimuovere e da ripulire sotto il piano inferiore del mobile se è direttamente appoggiato a terra.

E ricordarsi poi anche sempre di riporre il vestiario all’interno di armadi ben chiusi, meglio ancora se vengono rinchiusi in fodere di plastica, evitando in questo modo di lasciali all’aperto esposti alla polvere magari per lunghi periodi di tempo.

Lavare gli Indumenti a Temperatura almeno Superiore a 60°

Ancora, lavare gli indumenti a temperatura almeno superiore a 60°, perché questo consente di uccidere gli acari e di eliminare gli allergeni.

Evitare Assolutamente Materassi e Cuscini di Lana

Evitare assolutamente anche i materassi e i cuscini di lana, di crine o che contengano qualsiasi altro materiale alternativo ai materiali anallergici, in quanto proprio gli effetti letterecci inadeguati rappresentano una importante fonte di acari, d’accordo? E

nel caso in cui non si volessero sostituire cuscini e materassi almeno ricoprirli con le apposite foderine antiacaro che si trovano in commercio.

Cambiare le Lenzuola e le Federe almeno una Volta alla Settimana

Cambiare poi le lenzuola e le federe almeno una volta alla settimana, aspirando bene le coperte più pesanti con aspirapolvere dotato di sacchetto antiacaro almeno una volta al mese .. e alla fine della stagione lavare in tintoria le coperte più pesanti prima di riporle in custodie di materiale sintetico antipolvere, plastica, nylon, ecc., trattando anche queste sacche all’interno con uno spray antiacari prima di chiuderle.

Evitare di Tenere Giocattoli di Peluche e Libri nelle Camerette dei Bimbi

E ricordarsi anche sempre bene di evitare, nelle camere da letto ma soprattutto nelle camerette dei bimbi, dicevo di evitare di tenere giocattoli di peluche, libri, e tutto ciò che favorisca l’accumulo della polvere, e i peluche, se ci sono e non sono lavabili in acqua perché si rischia di rovinarli, si possono per lo meno mettere nel freezer, imbustati in sacchetti di plastica e lasciati per almeno 24 ore, poi tirarli fuori e quando si scongelano bisogna ancora aspirarli bene con un aspirapolvere dotato di un sacchetto antiacaro, d’accordo? Bene.

Evitare di Scuotere Lenzuola e Tappeti in Presenza di un Paziente Asmatico

Altri consigli ancora per limitare il contatto tra allergeni e paziente allergico: evitare sempre di scuotere le lenzuola, i tappeti e ogni altra fonte di polvere o di allergeni in presenza di un paziente asmatico, di un paziente allergico, e questo specie se si tratta di un bambino allergico agli acari, non rifare mai i letti in presenza di un paziente con allergia agli acari!

Evitare di Introdurre Animali nella Camera da Letto

E evitare di introdurre animali nella camera da letto e nella cameretta dei bimbi, è importante! cercando di mantenere i piccoli animali domestici il più possibile lontani dal letto anche di giorno, perché di giorno il gatto sale sul letto e di sera quando mi corico mi ritrovo gli allergeni che mi provocano l’asma o il raffreddore allergico! D’accordo?

Umidificatori si o Umidificatori no?

Umidificatori si o umidificatori no? Direi che in linea di massima è da sconsigliare l’uso dell’umidificatore nella camera da letto di un allergico agli acari!

Perché?

Perchè una eccessiva umidità dell’aria, cioè una umidità superiore al 75-80%, può favorire nelle case la riproduzione degli acari specie nel periodo tardo autunnale, ottobre – novembre, quando gli acari si riproducono di più.

Gli acari trovano invece difficoltà a riprodursi con una umidità dell’aria inferiore al 50%, per cui questo livello potrebbe rappresentare un giusto equilibrio tra quanto auspicato in caso di allergia respiratoria agli acari e quanto invece raccomandato al di fuori di questa condizione, cioè circa 40% nel corso dell’inverno e 55-60% nel corso dell’estate, attenzione però che invece nel caso in cui il paziente sia allergico alle forfore e ai peli degli animali domestici o ai pollini, d’accordo?

Ecco in questo caso consiglierei di mantenere un grado di umidità un po’ più elevato, perché?

Beh, perché in questo modo gli allergeni depositati sul pavimento sono meno facilmente volatili, quindi si disperdono di meno nell’aria, discorso a parte vale poi, naturalmente, se è presente in casa un bambino che soffra di laringite spastica, di crisi notturne di laringite stridula, perché in questo caso un alto livello di umidità è fondamentale!

Quindi affidarsi sempre al consiglio dello specialista, pneumologo o allergologo, in modo da operare sempre in modo personalizzato e relativo al caso specifico.

Il deumidificatore, invece, può essere utile nel caso in cui nell’ambiente tendano a formarsi delle macchie di muffa alle pareti o negli angoli se c’è un allergico alle muffe di casa, behh allora in questo caso l’uso di un deumidificatore mi sembra fondamentale, ma ancora a proposito degli acari, attenzione che mantenere troppo secca l’aria in casa evita sì la proliferazione degli acari, ma aumenta anche la possibilità che il materiale allergenico eventualmente già presente sui pavimenti si liberi più facilmente nell’aria anche solo con lo spostarsi delle persone nell’ambiente.

Mantenere Finestre Chiuse ed Evitare Ricambi dell’Aria

Ricordarsi anche che nel periodo in cui sono presenti nell’ambiente esterno i pollini, naturalmente pollini ai quali il paziente risulti allergico, bisogna mantenere le finestre chiuse e bisogna evitare i ricambi dell’aria durante il giorno se non per un brevissimo periodo di tempo, direi non più di 5 minuti al giorno, e comunque in assenza di vento, anche se direi che quest’ultimo punto è meno vincolante se il tempo è piovoso.

In questo modo è possibile eliminare i cattivi odori dalla casa senza però rischiare di introdurre in casa i pollini allergenici.

Usare Apparecchi Filtranti d’Appartamento con Filtri Antipolline e Antiacaro

A questo proposito, per ridurre cioè la presenza di pollini nell’aria che si respira in casa, può essere molto utile l’uso di apparecchi filtranti d’appartamento dotati di filtri antipolline e antiacaro, sono apparecchi filtranti con aspirazione attiva, direi che l’offerta in commercio di questi elettrodomestici, di questi dispositivi filtranti, è molto varia, ma consiglio di valutare sempre bene i consumi e di accertarsi che le dimensioni dell’apparecchio siano naturalmente proporzionate ai volumi degli ambienti che si vogliono trattare, che si vogliono depurare dal materiale allergenico per evitare di rendere l’operazione inefficace, insufficiente o anche troppo dispendiosa per i consumi elettrici, anche se in linea di massima questi apparecchi non consumano mai generalmente molto.

Operazioni di Pulizia o Sostituzione dei Filtri da Farsi in Assenza del Paziente Allergico

Attenzione però ad una cosa importantissima!

Bisogna sempre accertarsi che qualunque operazione di pulizia o di sostituzione dei filtri interni avvenga in assenza del paziente allergico nell’ambiente in cui si effettua la manutenzione! d’accordo? E’ fondamentale per evitare crisi allergiche al paziente!

Quindi, senza arrivare a ridurre la cameretta del bimbo ad una sorta di “cella da francescano”, che ci garantirebbe sì un bambino privo di “fischietti” ma al prezzo di renderlo depresso, d’accordo?

Ecco, tener conto, in modo intelligente, dei consigli che ho dato, penso possa rappresentare un buon modo per assicurarsi il miglior controllo possibile extra-farmacologico delle allergie respiratorie, senza dimenticare mai, in ogni caso, l’importanza di concordare e di confrontare tutto ciò sempre con lo specialista che segue il paziente.

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